Secondo i Romani, questo dio garantiva buoni inizi e buone conclusioni.
Questo è ciò che rappresenta :contentReference[oaicite:3]{index=3}: l’inizio di una nuova fase che comincia osando fare il passo e attraversare la porta che ci porterà al nostro obiettivo.
È anche il dio del passaggio. Il passaggio attraverso il conflitto interiore che comporta intraprendere un nuovo percorso, attraverso l’incertezza del futuro e dei cambiamenti.
Curiosità: poiché per i Romani era il dio che garantiva buoni inizi e finali, fu consacrato al primo mese dell’anno, gennaio, e veniva invocato pubblicamente il primo giorno di gennaio, mese derivato dal suo nome.
Dal latino Ianuarius passò a Janeiro, poi a Janero e da lì derivò in January o in spagnolo: Enero.